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Gianni Chirico -
Venerdì 27 Novembre 2009 alle 18:35

Molti artisti sostengono che gli spettacoli dedicati al reclutamento dei nuovi talenti, quali “X-Factor“, non fanno altro che creare illusioni. Si tratta di opinioni largamente condivise che coinvolgono artisti del calibro di Sting, Biagio Antonacci e Mariah Carey.
Secondo Antonacci, i talent show risulterebbero essere poco utili al progresso della musica:
Sono contenitori interessanti. Ma sono d’accordo con Sting quando dice che creano un mondo di illusioni. Chi viene eliminato si porta dentro la sensazione di essere un artista mancato. E questo ha effetti molto negativi. Altro lato oscuro è la mancanza di autori e canzoni inedite. Senza gli artigiani della musica e le novità non c’è progresso.
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di
Francesco Di Iorio -
Martedì 17 Novembre 2009 alle 08:31

Patrick Djivas, lo storico bassista della Premiata Forneria Marconi, ha spiegato al pubblico la propria opinione sui talent show.
Per chi non la conoscesse, la Pfm è un gruppo musicale italiano che ha ottenuto grande popolarità negli anni ‘70, sia a livello nazionale che mondiale.
Secondo il bassista, entrato nel gruppo della Pfm nel 1973, i talent sarebbero una vera e propria lotteria e non uno strumento adeguato per diventare bravi cantanti o musicisti:
Di quelli che entrano nei talent show su cento uno ce la fa e 99 tornano a casa, ma anche chi ce la fa, non diventa un musicista. Al massimo diventa famoso.
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Francesco Di Iorio -
Venerdì 9 Ottobre 2009 alle 15:28

Sull’Osservatore Romano è stato pubblicato un articolo che bolla i talent show come “scuole di perfidia”.
L’articolo, scritto da Marcello Filotei e Giuseppe Fiorentino, parte dalla trovata pubblicitaria per presentare l’ultimo album di Alessandra Amoroso. Secondo l’Osservatore troppo “fumo” dovuto al talent e poca “sostanza” da grande artista (il giornale definisce come “acerbe doti” le qualità dei cantanti).
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