Par condicio in TV: resta in vigore “l’editto di San Macuto”

Sergio Zavoli

Scatenò molte proteste, all’inizio di febbraio, quello che è stato amaramente ribattezzato “l’editto di San Macuto“, ovvero l’approvazione, in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, di una norma che assimilasse alle regole della comunicazione politica, nell’ultimo mese prima del voto, anche le trasmissioni di approfondimento giornalistico.

In altre parole, programmi come “Ballarò”, “Porta a Porta” e “Annozero” non potranno andare in onda oppure dovranno trasformarsi in tribune elettorali regolamentate, già a partire da quest’ultima settimana di febbraio.

Viste le immediate e forti reazioni da parte sia dei giornalisti che dell’opposizione, si è sperato fino all’ultimo un una correzione della norma proposta, ma ogni possibilità è ufficialmente venuta meno nelle ultime ore.

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Rai in rivolta per lo stop delle regionali. Silvio Berlusconi: “Sono pollai televisivi”

Silvio Berlusconi

In vista delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, la Commissione di Vigilanza Rai si è riunita per mettere a punto le regole sui programmi TV nel periodo della campagna e garantire il rispetto della parcondicio. La novità più significativa riguarda l’approvazione di una norma che assimila alle regole della comunicazione politica, nell’ultimo mese prima del voto, anche le trasmissioni di approfondimento giornalistico.

Trasmissioni come “Ballarò”, “Porta a Porta”, “Annozero” non potranno andare in onda oppure dovranno trasformarsi in tribune elettorali regolamentate, già a partire dall’ultima settimana di febbraio. Tale decisione è passata con i voti del centrodestra e del relatore, il radicale Marco Beltrandi, e con la netta opposizione del Pd, che ha abbandonato i lavori.

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Rai: tutti i programmi di questa primavera

Il direttore di Rai Uno Mauro Mazza

Conferenza stampa di presentazione per i nuovi programmi Rai che andranno in onda a primavera. Presenti il vicedirettore Antonio Marano, e i direttori di Rai Uno e Rai Due Mauro Mazza e Massimo Liofredi, anche per festeggiare quel 39,4% di share, che ha permesso alla Rai di aggiudicarsi la tredicesima garanzia consecutiva.

Rai Uno, in particolare, presenterà numerose novità: innanzitutto il programma di Gigi D’Alessio, del quale ogni speranza sembrava ormai perduta, dal titolo “Gigi, questo sono io”; poi Max Giusti, che presenterà degli aspiranti re per una notte in “Stasera è la tua sera”; infine Carlo Conti torna al primo amore, il cabaret, conducendo “Aria fresca”, trasmissione con nuovi talenti della comicità. Tra le nuove fiction dell’ammiraglia Rai spiccano “Sissi”, “Ultima trincea” e “La mia casa è piena di specchi”. Inoltre, nella fascia pomeridiana, alle 14 tornerà Maurizio Costanzo con le interviste a “Bontà sua“. Mazza ha commentato durante la conferenza stampa:

Costanzo torna a casa e torna a fare quello che gli riesce meglio. Ogni giorno ospiterà un personaggio diverso. Per le prime puntate eviteremo politici essendo in pieno periodo di elezioni regionali.

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Una fiction sui carabinieri dei beni culturali

Lo stemma dei carabinieri dei beni culturali

Una fiction sui carabinieri dei beni culturali: è la proposta alla Rai del sottosegretario alla Cultura Francesco Giro. Ormai tra distretti di polizia, carabinieri generici, esercito, mancavano solo loro in TV, i carabinieri che si occupano della tutela dei beni culturali.

A raccontarlo lo stesso sottosegretario, nel corso della presentazione dei dati dello scorso anno relativi a questa branca delle forze dell’ordine:

Ne ho parlato con il ministro Bondi, penso di proporre alla Rai una fiction basata su fatti ed episodi reali. Potrebbe essere uno strumento straordinario per avvicinare i cittadini al valore della tutela del patrimonio.

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Mara Venier vorrebbe tornare in Rai

Mara Venier

Mara Venier riparte dalla Rai. Dopo le esperienze nei reality show, che l’hanno sempre più allontanata dalla sua formula di Signora della Domenica, la Venier vorrebbe tornare all’antico, attraverso un talk show alla Oprah, oppure innovare con un intero canale tematico al femminile, ora che il digitale terrestre permette di sviluppare simili progetti ambiziosi.

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Le 13 reti Rai in digitale

Logo Rai

La Rai si allarga a tredici emittenti. Antonio Marano ha preparato la nuova griglia dei canali composta da Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai4, Rai5, Rai6, RaiNews24, RaiSportPiù, RaiSportPiù 2, Rai Storia, Rai Yo-Yo, Rai Gulp e, infine, un tredicesimo canale in alta definizione.

La Rai prova a rinnovarsi, in attesa dello switch off nazionale, provando a migliorare forme e contenuti per rendersi più accattivante a un pubblico che diventa sempre più esigente, a fronte di una competitività talmente accesa da parte delle altre emittenti.

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Marrazzo tornerà a fare il giornalista in Rai?

Piero Marrazzo

Luca Petrucci, avvocato di Piero Marrazzo, rivela alla stampa che dopo lo scandalo il presidente della regione Lazio tornerà ad essere un giornalista Rai.

La notizia è stata pubblicata sul settimanale “Oggi” di questa settimana. Nell’intervista, l’avvocato spiega come Marrazzo non avrebbe altre alternative:

Piero Marrazzo tornerà a fare il giornalista alla Rai. Non subito perché tecnicamente Marrazzo è ancora presidente della Regione. Solo per l’ordinaria amministrazione, ma lo è. Decadrà quando sarà sostituito dal nuovo presidente.

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Doppi appuntamenti per Rai e Mediaset

Giulio Scarpati

Nuovi cambi di palinsesto, in casa Rai e Mediaset. Per qualche giorno, tre programmi raddoppieranno i loro appuntamenti settimanali: si tratta di “Un medico in famiglia 6“, trasmesso lunedì 9 e martedì 10 su Rai 1, “Colorado Cafè” in onda venerdì 6 e domenica 8 su Italia 1 e “Distretto di Polizia 9“, che si sposta a domenica lasciando spazio a “I liceali” che partirà venerdì 13 novembre su Canale 5.

Tra questi prossimi inizi di programmazione, Rai e Mediaset cercano di assestarsi per quanto possibile: domenica Mediaset risponde con Distretto 9 e Colorado allo show di Gianni Morandi, “Grazie a tutti“, in attesa di “Mistero” con Enrico Ruggeri, previsto per il 13 novembre su Italia 1; il lunedì Un medico in famiglia viene opposto al “Grande Fratello 10“, conservando la puntata del martedì; il mercoledì di coppa della Rai è in concorrenza con “Chi ha incastrato Peter Pan?“, anche se per mercoledì 11 è previsto uno speciale di “Che tempo che fa” con ospite Roberto Saviano.

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Cosa vedremo in TV nel 2010?

Cosa vedremo?

Alla vigilia del termine del periodo di Garanzia Autunnale della Rai, il Giornale parla di alcune indiscrezioni su quello che vedremo dopo la pausa natalizia. Tutte le televisioni interrompono, in quel periodo, i loro palinsesti abituali, per riprendere con la normale programmazione a gennaio.

I problemi maggiori sembrano esserci in casa Rai, tra questioni di bugdet e dubbi editoriali, in particolare su Fabrizio Frizzi, Antonella Clerici, Paolo Limiti e Pupo. I nodi da sciogliere sembrano derivare dal fatto che i proposti nuovi programmi sono tutt’altro che una novità.

Su Rai 1, vengono programmati “I raccomandati“, condotto non più da Carlo Conti ma da Pupo, “Ciak, si canta” con Eleonora Daniele, “I soliti ignoti” con Frizzi e “Ti lascio una canzone” come sempre con la Clerici. Unica grossa novità appare una versione italiana di “Tonight’s the night“, lo show comico della BBC dedicato ai particolari talenti: il programma verrà condotto forse da Max Giusti e si può immaginare che vada in seconda serata, dati i contenuti non proprio ortodossi dello show. Inoltre, potrebbe tornare in Rai Pino Insegno, sostituendo lo spettacolo di Salemme non andato esattamente a buon fine.

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Rai Pay: in arrivo contenuti a pagamento

Rai

Anche la Rai potrà avere contenuti a pagamento: lo stabilisce il nuovo contratto di servizio tra Rai e Ministero dello Sviluppo Economico, firmato in questi giorni.

Il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, oltre a confermare l’eventualità di contenuti a pagamento, sottolinea la possibilità di sperimentazione:

Sarà confermata la quota del 65% della programmazione Rai da destinare a programmi di servizio pubblico, e il 20% sarà dedicata alla sperimentazione.

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